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Economia Prezzi delle case in crescita a marzo 2024

Prezzi delle case in crescita a marzo 2024

(Adnkronos) - I prezzi delle case sono aumentati a marzo 2024 secondo l’osservatorio mensile di Immobiliare.it Insight. Il prezzo medio nazionale al metro quadro si attesta a 2.190 euro, con un picco massimo di 2.422 €/mq nelle regioni del Centro, mentre la media più bassa si registra nelle Isole con 1.347 €/mq. Gli aumenti più considerevoli però si sono avuti nel Nord-Ovest con +2,4% su base mensile e +7,1% rispetto a un anno fa, percentuali decisamente più elevate rispetto alla media nazionale dove si registra +1,9% rispetto al mese precedente e +3,9% rispetto al 2023. Nel dettaglio vediamo quali sono le città italiane dove gli aumenti sono stati più consistenti nel mese di marzo 2024. Analizzando i dati dei capoluoghi di regione, a Bari e Perugia con +2,5% si sono registrati gli aumenti più considerevoli dei prezzi rispetto al mese di febbraio. In controtendenza, invece, L’Aquila -1,2% e Milano -0,3%. Confrontando i prezzi rispetto a un anno fa si segnala Campobasso con un aumento medio del 10%, seguito da Trieste +7,4% e da Bari +7,3%. Nella Capitale i prezzi delle case sono aumentati dello 0,4% su base annua e dello 0,6% su base mensile. Catanzaro e Ancona sono gli unici due capoluoghi regionali dove nell’ultimo anno i prezzi medi delle case sono scesi rispettivamente di 0,6% e 0,2%.

Nella top ten dei capoluoghi di provincia, Milano si conferma la più cara con una media di 5.364 €/mq, seguita da Bolzano con 4.701 €/mq che supera Firenze con 4.187 €/mq. Seguono Bologna con 3.457 €/mq, Roma con 3.359 €/mq, Venezia con 3.192€/mq, mentre Napoli chiude la classifica delle prime dieci con 2.829 €/mq. Nella top ten compaiono anche Siena, ottava città più cara d’Italia con 2.980 €/mq e Rimini con 2.862 €/mq. I capoluoghi di provincia dove invece le case costano meno sono Agrigento con 812 €/mq, Biella con 766 €/mq e Caltanisetta 715 €/mq.

Infine, a livello di domanda e offerta del mercato residenziale. L’offerta risulta in crescita diffusa in tutto il Paese con una media su base mensile di +5,2% e +8,7% rispetto a 12 mesi fa. In leggero calo, invece la domanda rispetto al mese precedente -1,6%, ma comunque in crescita di oltre 6 punti percentuali rispetto ad un anno fa.

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