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Spettacolo Tornano le avventure giallo-sentimentali di "Makari", nuovi episodi su Rai1

Tornano le avventure giallo-sentimentali di "Makari", nuovi episodi su Rai1

Roma, 15 feb. (Adnkronos) - Si torna a 'Makari', intesa sia come località marina della estrema Sicilia occidentale, sia come titolo della serie tv tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri e ambientati appunto nel tratto di costa che da Palermo arriva fino a Trapani e Mazara del Vallo, passando per luoghi come Scopello, San Vito lo Capo, il sito di Gibellina e l'isola di Favignana, oltre alla meno nota Makari già meta di un nuovo turismo, trainato dal successo televisivo, un po' come accaduto in passato con la Sicilia barocca sud-orientale fra le province di Ragusa e Siracusa grazie alla serie del 'Commissario Montalbano' e ai romanzi di Andrea Camilleri.

Protagonista delle nuove quattro puntate fra giallo e sentimento - in onda da domenica in prima serata su Rai1 - è sempre Claudio Gioè nei panni del giornalista e aspirante scrittore Saverio Lamanna, affiancato fra gli altri dall'amico inseparabile Peppe Piccionello, dalla giovane Suleima, dall'imprenditrice ristoratrice Marilù, dal padre apprensivo, interpretati rispettivamente da Domenico Centamore, Ester Pantano, Antonella Attili e Tuccio Musumeci, oltre alle new entry rappresentate da Eugenio Franceschini e Serena Iansiti, con la doppia regia firmata da Monica Vullo e Riccardo Mosca, per una produzione targata Palomar in collaborazione con Rai Fiction.

"La serie tv 'Makari', luogo del sogno e della realtà, unisce la grande tradizione del racconto siciliano che vanta radici letterarie straordinarie con gli elementi contemporanei dell'intrigo intelligente e della leggerezza che non è mai superficialità - sottolinea Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction - Questa è la migliore serialità televisiva, fatta di tradizione e di innovazione".

Racconta l'attore Claudio Gioè, palermitano: "Per me è stata anche l'occasione di tornare a vivere nella mia Sicilia, che qui viene proposta senza il ricorso ai soliti stereotipi, in modo accattivante ma profondo pur nella sua leggerezza, che non va confusa con la semplicità, anche perché far ridere è comunque sempre più difficile che far piangere...".

"Appartengo a una generazione che è cresciuta con l'italiano, in casa si parlava italiano: per la famiglia alfabetizzata, l'uso dell'italiano al posto del dialetto era considerato una conquista. Io stesso 'penso' in italiano, non in siciliano...". Lo scrittore Gaetano Savatteri, autore dei romanzi da cui è tratta la serie tv 'Makari' risponde poi così all'AdnKronos, in relazione allo scarso uso della lingua siciliana che si fa, ad esempio rispetto alla serie tv del 'Commissario Montalbano' tratta dai romanzi di Andrea Camilleri con Luca Zingaretti nel ruolo del titolo.

"Il dialetto di Camilleri oramai è una forma di letteratura e nessuno può pensare di riprodurlo - premette Savatteri - I miei personaggi parlano come si parla oggi nella quotidianità in Sicilia, ovvero in italiano pur con le cadenze, gli accenti, le sintassi e le costruzioni grammaticali e i modi di dire tipici del siciliano. L'uso del dialetto per fortuna non è andato perduto, ma sempre per fortuna si riesce con estrema facilità a 'entrare' e 'uscire' sia in italiano che in siciliano, passando fra gli idiomi con estrema naturalezza".

(di Enzo Bonaiuto)

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